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CHI SIAMO

L'Associazione di Promozione Sociale Thar dö Ling nasce nel giugno 2012 anche se le persone che hanno dato vita al progetto operano sul luogo dal 2005.

Di seguito il nostro pensiero sulla situazione attuale.

Analisi della realtà

La nostra cultura "occidentale" ha sempre portato attenzione soltanto all'uomo, mettendolo al centro di tutto senza considerazione del mondo non-umano (animali, vegetali, rocce, ecc.).
Secondo questa cultura l'uomo è sostanzialmente diverso da tutto il resto, che assume un valore solo in funzione umana.

Su queste basi, l'uomo ha vissuto e si è sviluppato secondo un modello di "sviluppo" focalizzato unicamente sulla crescita di beni materiali, che è risultato incompatibile con i meccanismi di funzionamento di ciò che fino ad ora è stato il supporto di questo stesso modello di sviluppo: il Pianeta.
Questo modo di vivere prolungato nel tempo ha portato l'uomo, in particolare le ultime generazioni, ad un paradosso: perdere la consapevolezza del luogo in cui viviamo, il Pianeta.
Un Pianeta che, per quanto grande e stabile possa sembrare, ha pur sempre dei limiti fisici.

Tutto ciò ci ha condotto oggi ad una grave crisi che sta investendo l'umanità ed il Pianeta intero.

La necessità del cambiamento

Crisi economica e crisi ambientale, esaurimento del petrolio, cambiamenti climatici, sfruttamento delle risorse naturali e inquinamento.
Gli equilibri fondamentali che regolano la vita sulla Terra sono oggi seriamente compromessi e nessuno sa con certezza per quanto tempo ancora riusciremo a mantenere inalterato il nostro modo di vivere.
Una cosa è certa: prima o poi (comunque non molto lontano nel tempo) il Pianeta non avrà risorse a sufficienza per mantenere il nostro attuale modello di vita, e se l'umanità sarà colta di sorpresa risulterà molto difficile, quasi impossibile, affrontare un così grande e repentino cambiamento di condizioni.

Soltanto un cambiamento graduale può consentire a tutti di riadattare il proprio modo di vivere alle nuove condizioni.
Non sapendo quando queste nuove condizioni potranno sopraggiungere, il momento per iniziare il cambiamento è adesso, forse siamo già in ritardo!

Il Centro TDL è anche una risposta a questa crisi, un luogo in cui si vuole mettere in atto questo cambiamento necessario, a piccoli passi.

L'azione

Il Centro Thar dö Ling è in transizione verso un modello di vita più semplice e a più bassa energia. Al Centro si stanno attuando le buone pratiche per un vivere sostenibile applicando l'approccio della permacultura.


STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE THAR DÖ LING

Art. 1 - Costituzione
E' costituita con sede in Montelepre (PA), Contrada Serra Canneto snc, nel rispetto del codice civile e della L 383/2000 l'Associazione di Promozione Sociale denominata Thar Dö Ling - di seguito detta associazione.
L’associazione opera senza fini di lucro e ha durata illimitata.

Lo scopo primario dell’Associazione è creare le condizioni favorevoli per lo sviluppo della consapevolezza, come strumento per raggiungere la felicità, per migliorare le condizioni dell’ambiente ed in generale per ottenere un qualsiasi cambiamento in positivo della persona e della società.
L’associazione fonda il suo operato sui principi universali di etica, interdipendenza, amore e compassione.

Con la convinzione che:
- non ci sia separazione tra la persona e tutti gli altri esseri viventi, tra uomo ed il pianeta Terra,
- che tutti questi elementi sono collegati da una fitta rete di interrelazioni più o meno evidenti,
- che tutti i grandi problemi di scala planetaria, tra questi quello dell’ambiente, sono causati anche dalla mancanza di consapevolezza dell’interdipendenza e dalla degenerazione dei principi universali sopra menzionati,
l’associazione vuole dare un contributo per lo sviluppo positivo della società, aiutando le persone a vivere più felici con se stesse, con gli altri e in armonia con l’ambiente, a crescere interiormente per sviluppare il proprio potenziale, a elaborare stili di vita eco-compatibili ed in armonia col Pianeta, attraverso la conoscenza dell’ambiente naturale, la meditazione e altri metodi.
L’associazione si propone anche di avere un particolare legame col territorio di Sagana e del bacino del Fiume Nocella, contribuendo allo sviluppo culturale e sociale, al miglioramento dello stato dei beni ambientali e culturali (come il Borgo di Case Nuove, il bosco ed il feudo di Sagana) ed alla prevenzione del loro degrado, alla costruzione di un modello sociale basato sulla cooperazione, sull’armonia col territorio e su criteri di sostenibilità.

Art. 2 - Attività
Le finalità dell’associazione sono perseguite attraverso le seguenti attività:
- Creare un luogo in cui è possibile vedere ed attuare le buone pratiche per un vivere sostenibile: permacultura, bioedilizia, agricoltura naturale, stili di vita più leggeri ed armoniosi nei confronti dell’ambiente.
- Organizzare conferenze, presentazioni, seminari, corsi, campi, cantieri didattici, laboratori ed altre esperienze di formazione personale e professionale su tematiche affini agli scopi dell’associazione, anche in collaborazione con altri enti, associazioni, ecc.
- Creare e svolgere percorsi educativi sul tema dell’ambiente e simili rivolti a diversi target di persone dai bambini agli anziani, anche in collaborazione con altri enti.
- Organizzare attività di escursionismo, cicloturismo ed altre attività sportive in natura legate al territorio.
- Organizzare attività con il coinvolgimento della comunità locale (scuole, famiglie, villeggianti, circoli, ecc.) per la costruzione della rete sociale, il recupero dei valori storico-culturali, il ripristino delle aree degradate.
- Produzioni agricole e artigianali (es. intreccio, ceramica, falegnameria, ecc.).
- Creare un luogo nel quale i soci si possono riunire per coltivare la loro conoscenza ed esperienza spirituale attraverso la meditazione, il contatto con l’ambiente naturale ed altri metodi.
- Creare un luogo in cui le persone possono incontrare Maestri e insegnanti qualificati a dare aiuto e consiglio sia umano che spirituale.
- Creare condizioni favorevoli per ritiri individuali e di gruppo.
- Promuovere discipline che portano all’armonia interiore ed esteriore ed alla salute psico-fisica: esercizi fisici, arte, ecologia e diverse forme terapeutiche se praticate basandosi sui valori altruistici sopramenzionati.
- Divulgazione dei principi e valori su cui si fonda l’associazione
- Scambio di esperienze e informazioni con altri soggetti che hanno finalità simili a quelle dell’associazione.
- Produrre e diffondere testi che favoriscano gli scopi sopra menzionati.
- Produrre materiale didattico per i corsi e trascritti delle conferenze.
- Sviluppare ogni attività che favorisca e diffonda i principi su cui si fonda l’Associazione.

Art. 3 - Soci
Sono ammessi a far parte dell'Associazione tutti gli uomini e le donne che accettano gli articoli dello Statuto e del regolamento interno, che condividano gli scopi dell'associazione e si impegnino a dedicare una parte del loro tempo per il loro raggiungimento.
L'ammissione all'Associazione avviene tramite domanda scritta del richiedente, nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità, e pagamento da parte dello stesso della quota associativa annuale. In base alle disposizioni di legge 196/2003 i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza ed impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio.
Il socio si impegna al pagamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal consiglio direttivo ed approvata in sede di bilancio dall'Assemblea ordinaria, al rispetto dello Statuto e dei regolamenti emanati.
La quota associativa è intrasmissibile.

Ci sono tre categorie di soci:
- Soci fondatori: coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere di perpetuità, non sono soggetti ad iscrizione annuale.
- Soci effettivi: coloro che hanno chiesto e ottenuto la qualifica di socio al consiglio direttivo. Hanno diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali. La loro qualità di soci effettivi è subordinata all'iscrizione e al pagamento della quota associativa annuale.
- Soci juniores: coloro di età inferiore ai 18 anni, hanno tutti i diritti degli altri soci ad eccezione del diritto di voto ed elezione alle cariche sociali.

Il numero dei soci è illimitato.
I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale.
Le attività svolte dai soci a favore dell'associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'associazione può in caso di particolare necessità, assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati.

Tutti i soci cessano di appartenere all'associazione per:
- dimissioni volontarie;
- non aver effettuato il versamento della quota sociale annuale;
- morte;
- indegnità deliberata dal consiglio direttivo. In quest'ultimo caso è ammesso ricorso al collegio arbitrale il quale decide in via definitiva.

Art. 4 - Diritti ed obblighi dei soci
Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'associazione. Tutti i soci maggiorenni ed in regola con la quota sociale hanno diritto di voto nella elezione degli organi sociali e di essere eletti negli stessi.
Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto: il socio volontario non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata. L'associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati.
Tutti i soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall’appartenenza all'associazione.
Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell'associazione in modo personale, volontario e gratuito senza fini di lucro, in ragione delle esigenze e disponibilità personali dichiarate.
I soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote sociali e i contributi nell'ammontare fissato dall'assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato.

Art. 5 - Recesso/esclusione del socio
Il socio può recedere dall'associazione mediante comunicazione scritta da inviare al coordinatore del consiglio direttivo. Il recesso ha effetto dalla data di chiusura dell'esercizio sociale nel corso del quale è stato esercitato.
Il socio può essere escluso dall'associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 6 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa.
L'esclusione del socio è deliberata dal consiglio direttivo. Deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione e ratificata dall'assemblea soci nella prima riunione utile.
Soci receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'associazione.

Art. 6 - Organi sociali
Gli organi dell'associazione sono:
- Il Cerchio (L'assemblea dei soci);
- Il consiglio direttivo;
- Il presidente.

Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.

Art. 7-Il Cerchio (L’assemblea)
L'assemblea è organo sovrano e rappresentativo della volontà dei soci. L'assemblea dei soci è convocata almeno una volta all'anno dal presidente dell'associazione o da chi ne fa le veci, mediante:
-·Avviso scritto da inviare con lettera (via posta, e-mail, telegramma, fax, ecc.) agli associati, almeno 7 giorni prima di quello fissato per l'adunanza;
-·Avviso affisso nei locali della Sede almeno 14 giorni prima.

Deve inoltre essere convocata:
a) quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario;
b) quando la richiedono almeno un decimo dei soci.

Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.
L'assemblea può essere ordinaria e straordinaria.
L'assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.
Hanno diritto di partecipare all’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, tutti i soci. Non sono ammesse deleghe.

Le deliberazioni dell’assemblea sono adottate con il metodo del consenso per avere decisioni comprese e condivise da tutti (un processo che valorizza il percorso e il contributo di tutti alla presa di decisione, e non solo i risultati).

L'assemblea ordinaria:
a) elegge il Presidente di assemblea;
b) elegge il Consiglio Direttivo;
c) propone iniziative indicandone modalità e supporti organizzativi;
d) approva il bilancio consuntivo e preventivo annuale ed il rendiconto predisposti dal Direttivo;
e) approva il programma annuale dell'associazione.

Le discussioni e le deliberazioni dell'assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'assemblea appositamente nominato. Il verbale viene sottoscritto dal Presidente di assemblea e dall'estensore è trascritto su apposito registro, conservato nella sede dell'associazione.
Ogni socio ha diritto di consultare i verbali delle sedute e chiederne, a proprie spese, una copia.

L'assemblea straordinaria
a) approva eventuali modifiche allo Statuto con la presenza di 2/3 dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti;
b)scioglie l'associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di 3/4 dei soci.
Hanno diritto di partecipare alle assemblee, di votare e di essere eletti, tutti i soci iscritti, purché in regola con il pagamento della quota.

Art. 8-Consiglio direttivo
Il Consiglio Direttivo è eletto liberamente dall’assemblea dei soci e ha carica triennale. E’ investito dei più ampi poteri per la gestione dell’associazione.
Gli organi del Consiglio Direttivo sono : il Presidente, il vice Presidente, il segretario o tesoriere.
Il Consiglio Direttivo, nell’esercizio delle sue funzioni può avvalersi della collaborazione di commissioni consultive o di studio, nominate dal Consiglio stesso, composte da soci e non soci. Il consiglio Direttivo delibera col metodo del consenso ed inoltre:
- compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
- redige e presenta all'assemblea il rapporto annuale sulle attività dell'associazione;
- redige e presenta all'assemblea il bilancio consuntivo e quello preventivo ed il rendiconto economico;
- convoca le assemblee dei soci;
- cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’assemblea;
- delibera su contratti e accordi di ogni genere inerenti l’attività sociale;
- fissa annualmente la tassa di ammissione per ogni categoria di socio;
- istituisce e gestisce un sistema contabile.

Art. 9- Il presidente
Ha il potere di rappresentare l’associazione di fronte a terzi e in giudizio. Può firmare in nome dell’Associazione, può stipulare contratti, sottoscrivere convenzioni, riscuotere da pubbliche amministrazioni e da privati pagamenti di ogni natura e a qualsiasi titolo rilasciando quietanze liberatorie e può compiere ogni altro atto in nome e per conto dell’associazione. Il Vice Presidente, sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento.
Convoca l'assemblea dei soci e il Consiglio direttivo sia in caso di convocazioni ordinarie che straordinarie.
In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del consiglio direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.

Art 10-Durata delle cariche
Tutte le cariche sociali hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.
Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

Art. 11-Mezzi finanziari
I mezzi finanziari per il funzionamento dell'associazione provengono da:
a) quote e contributi degli associati;
b) eredità, donazioni e legati;
c) contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubblici, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;
d) contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali;
e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati;
f) proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;
g) erogazioni liberali degli associati e dei terzi;
h) entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento;
i) altre entrate compatibili con le finalità dell’associazione.
Ogni altro mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'associazione e arricchire il suo patrimonio.

Art. 12 - Bilancio
I bilanci sono predisposti dal consiglio direttivo e approvati dall'assemblea.
Il bilancio consuntivo è approvato dall'assemblea generale ordinaria secondo il metodo previsto dallo Statuto.
L'assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro la data del 30 aprile dell'anno successivo alla chiusura dell'esercizio sociale.
Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'associazione, e nelle varie sezioni, almeno 15 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'associazione, almeno 15 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato. Esso viene approvato dall'assemblea generale ordinaria.
Gli eventuali residui attivi potranno essere impiegati per la promozione delle attività sociali, per il miglioramento delle strutture, per costituire un fondo di riserva, o come fondo spese. Il Patrimonio e i fondi suddetti, sono destinati esclusivamente alle attività sociali e non possono essere ripartite fra i soci. Gli eventuali utili dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali.
L’associazione potrà, esclusivamente per scopo di auto-finanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività economiche marginali di cui al D.M. del 25/5/1995.

Art. 13 - Modifiche allo statuto
Questo statuto è modificabile con la presenza dei due terzi dei soci dell'associazione e con voto favorevole di tutti i presenti. Ogni modifica o aggiunta non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con la dottrina e il Regolamento interno e con la Legge italiana.

Art. 14- Scioglimento dell’associazione
La durata dell’associazione è illimitata ed essa non potrà sciogliersi che per decisione di una assemblea straordinaria appositamente convocata dal Consiglio Direttivo, la quale dovrà decidere sulla devoluzione del patrimonio esistente, dedotte le passività, a favore di associazioni di promozione sociale con le finalità similari. L’assemblea provvede anche alla nomina di uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i soci.

Art. 15 - Disposizioni finali
Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel codice civile e nelle leggi vigenti in materia.